Moto2, Phillip Island: Rabat e Kallio pasticciano, Vinales ringrazia
Partenza buona per Rabat e Kallio che riesce a prendere la ruota del compagno di squadra che commette subito un errore andando lungo al tornatino favorendo una mini-fuga del finlandese che fa l'andatura inseme a Vinales e Zarco, Lowes e Luthi che precede Tito. Lo spagnolo però non si da per vinto e sfruttando una situazione di disordine nel grupetto degli ineguitori dovuta ad un Lowes scatenato riesce a ritornare in seconda posizione lanciandosi all'inseguimento di Mika che però ha il vantaggio di poter girare davanti con pista libera e dopo qualche giro ha un vantaggio di circa otto decimi sul duo spagnolo Rabat-Vinales che comanda il gruppetto degli inseguitori. Il leader del Mondiale a riesce a riavvicinare il compagno di squadra in fuga che commette un errore simile a quello compiuto dall'ispanico ad inizio gara, il finlandese viene sverniciato sul dritto ma è abile a sfruttare un errore de compagno al rampino e ritorna in testa. La sua leadership non dura neanche un giro visto che Rabat resituisce il favore nello stesso punto al nordeurpeo che viene passato anche da Vinales. Le carte vengono rimescolate nel gruppetto di testa da un altro errore di Tito sempre nello stesso punto che favorisce Maverick, Luthi e Kallio che potrebbero allungare su Lowes e lo spagnolo ma i tre si ostacolano e non riescono a ottenere alcun vantaggio favorendo così il suo rientro sui primi. Il gruppo rimane molto compatto, i due piloti del Team MarcVDS guadagnano la testa della corsa ma pasticciano ancora, questa volta è Kallio ad andar lungo al solito rampino, ne approfitta Vinales che stavolta non perdona e concretizza il suo vantaggio andando a vincere la corsa. Secondo osto per Luthi che scavalca Rabat (3°) nel finale, lo spagnolo, in virtù del podio di oggi e del quarto posto di Kallio, non porta a casa il titolo ma allunga a 45 punti il suo vantaggio in classifica; per il Team belga comunque arriva la vittoria con due gare d'anticipo del titolo costruttori. Quinto posto per Lowes che molla nel finale perdendo la possibilità di lottare per il podio. Dietro, nel gruppetto degli inseguitori, svetta Cortese che piega nel finale Schroetter nella bagarre per il sesto posto mentre lo svizzzero Aegerter conquista l'ottavo posto dopo un'intensa bagarre con Simeon (9°) e Torres (10°). A punti i nostri Morbidelli (13° e migliore degli italiani) e Baldassarri (14°) mentre cade nei primi giri Mattia Pasini.
